BORDO ABS

Il bordo termoplastico in Acrilonitrile-Butadiene-Stirene, o ABS, è un polimero a base di resine sintetiche. La sua caratteristica è di essere molto resistente agli urti, al calore e di essere stabile alla luce.

BORDO MASSELLO

È un bordo realizzato in vero legno massiccio. Cioè con il legno derivante dal tronco. A differenza dei laminati plastici il legno massello è meno resistente a liquidi e graffi.

CARTA MELAMINICA

Si tratta di una carta decorativa impregnata di resine melaminiche (resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione con la melamina). Queste resine sono incolori e inodori, resistenti all’acqua, agli agenti chimici, all’abrasione e al calore. Può essere di vari colori o imitare le venature del legno. È impiegata per il rivestimento di fibre di legno.

COLLA POLIURETANICA

È una colla resistente all’acqua e alle intemperie, che crea sigillature robuste e durature. È un adesivo termoindurente, cioè composto da resine che esplicano il loro potere collante grazie a reazioni chimiche in parte attivate dal calore. È ottenuto dalla combinazione della formaldeide con altre resine base.
Avendo subito una reazione chimica è un collante irreversibile, e quindi resiste anche a temperature elevate.

FIBRA DI LEGNO (O TRUCIOLARE)

È un pannello composto da trucioli di legno di granulometria fine e molto fine, legati con colle di diverso tipo. In genere, mediante procedimenti industriali particolari, i trucioli più fini sono disposti preferibilmente nella parte esterna del pannello mentre quelli più grossi nella parte interna. È fabbricato tramite pressatura a caldo in
processi continui, può essere commercializzato così com’è, ma molto spesso viene rivestito con laminato plastico o impiallacciatura. Questa operazione conferisce al pannello qualità estetiche ma soprattutto ne migliora le proprietà meccaniche, fisiche e chimiche, in quanto lo rende resistente e impermeabile all’acqua e ad alcuni agenti chimici, resistente a graffi e urti, e ne migliora la rigidità.

IDROREPELLENTE

Nel settore del mobile si dicono idrorepellenti i pannelli di truciolare o MDF che resistono per un certo periodo, stabilito dalle normative, al rigonfiamento provocato dall’acqua che può penetrare nelle fibre del legno. Tale resistenza non è assoluta, ed è classificata secondo una scala di valori che va dal V20 (scarsa resistenza) al V100 (che garantisce la massima resistenza all’umidità).

IMPIALLACCIATO

L’impiallacciato è un pannello la cui superficie è ricoperta con dei fogli di “piallaccio” detto anche “tranciato”. Si tratta di sottili fogli di legno ottenuti grazie alla tranciatura del tronco. Il pannello rivestito potrebbe essere una fibra di legno
oppure in legno massello rivestito con un foglio di legno più pregiato per aumentarne la resa estetica. L’impiallacciatura solitamente viene trattata con ottime vernici, che però non scongiurano completamente il rischio di eventuali danni provocati dalla costante infiltrazione di liquidi e vapori; conserva la sua bellezza negli anni ed è meno soggetto a deformazioni rispetto al legno massiccio.

LACCATO

Il laccato è una resina poliuretanica pigmentata che normalmente viene applicata su pannello in MDF. La laccatura può essere lucida, seta o satinata. LACCATURA LUCIDA: dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), la si leviga e la si spazzola: il procedimento di spazzolatura ne determina la brillantezza.
Successivamente viene applicato un film protettivo; LACCATURA SETA: dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), vi si applica l’opaco, l’acrilico e un film
protettivo; LACCATURA SATINATA : dopo aver laccato con la tonalità prescelta la superficie in MDF (precedentemente trattata con vernici e successivamente carteggiata), vi si applica l’opaco e un film protettivo.

LACCATURA PORO APERTO

Si tratta di una verniciatura poliuretanica e acrilica che lascia evidenti, alla vista e al tatto, le caratteristiche proprie del legno: le venature, la colorazione, i nodi e, ovviamente, i pori.

ECO CEMENTO

Miscela di polimeri sintetici e cariche minerali di altissima qualità (sabbie quarzifere) in emulsione acquosa.

IMPIALLACCIATO ROVERE TERMOCOTTO

Pannello impiallacciato di rovere sottoposto ad un processo di termocottura che permette di accrescere la coesione e la compattezza delle fibre, aumentando le proprietà meccaniche, di resistenza del materiale e conferendo tonalità più scure.

IMPIALLACCIATO TAGLIO DI SEGA E TRANCHE’

Pannello impiallacciato sottoposto ad una lavorazione che ne esalta volutamente l’imperfezione del taglio, accrescendone l’aspetto naturale.

IMPIALLACCIATO FINITURA OLI E CERE VEGETALI

L’impiallacciatura è trattata con un prodotto a base di oli (semi di lino, girasole, soia e cardo) e cere (carnauba e candelilla) vegetali. In ottemperanza alla normativa europea EN 71.3, garantisce la totale assenza di principi biocidi,risulando totalmente innocuo. Nel conservare l’aspetto naturale, è idrorepellente e resistente
all’abrasione.

ANTA DOGATA

Anta composta dall’unione di molteplici doghe di legno di misura regolare.

LAMINATO HPL

L’High Pressure Laminate (laminato ad alta pressione) è composto dalla sovrapposizione di fogli di cellulosa, impregnati con resine fenoliche o melaminiche, e da un foglio decorativo melaminico uniti grazie una forte pressione a caldo. Si riescono così a creare spessori che variano da 5 decimi di millimetro a 2 mm. È un materiale usato come rivestimento di pannelli in fibra di legno (o truciolare), MDF
e altro. È molto resistente e igienico. Poiché le resine fenoliche e melaminiche sono termoindurenti, il laminato conserva la sua rigidità anche ad alte temperature. I suoi lati possono essere curvati: questa lavorazione viene definita postformata.

LAMINATO POLIMERICO

Il laminato polimerico è un materiale di rivestimento in PVC che conferisce al pannello un’estetica gradevole rendendolo anche altamente resistente alle infiltrazioni dei liquidi e agli urti. Permette inoltre di rivestire in modo continuo sia il frontale dell’anta (che può essere anche scavato per ottenere particolari soluzioni
estetiche e funzionali come la maniglia a incasso) sia i quattro bordi laterali. Esistono fogli polimerici di vario tipo e prodotti con mescole plastiche diverse, ma il materiale più usato risulta essere il PVC, solitamente in fogli con uno spessore variabile dai 0,3 ai 0,9 mm. I fogli polimerici possono essere in tinta unita o riportare la stampa del legno. Inoltre sono superfici che ben si prestano a ulteriori verniciature, anche con gli stessi prodotti usati per il legno. I fogli polimerici sono diversi dai laminati plastici perché i primi si deformano e si stirano, i secondi sono flessibili ma non si stirano. Il PVC ha una resistenza al graffio nettamente inferiore al laminato, per questo non è usato per i piani d’appoggio ma solo per le superfici verticali o poco sollecitate.

LAMINATO UNICOLOR

È un laminato completamente melaminico. Il colore è uniformemente distribuito nella struttura del pannello e il “tuttocolore” dei bordi gli conferisce una valenza estetica diversa rispetto agli altri laminati.

LAMINATO FENIX

Si caratterizza per essere intensamente opaco e vellutato al tatto. L’utilizzo delle nanotecnologie lo ha reso estremamente resistente.Molti i suoi plus: alta attività di abbattimento della carica batterica; alta resistenza all’abrasione ed ai graffi; bassissima rif lessione della luce; superficie antimpronta.

MDF

Il Medium Density Fibreboard, comunemente chiamato MDF, è un pannello composto da fibre legnose unite con una apposita resina e quindi pressate a diversa densità. Il pannello offre le stesse prestazioni su entrambi i lati ed è la base ideale per la verniciatura laccata e per la copertura con carte melaminiche, essenze legnose o laminati decorativi. Le fibre conferiscono al pannello buone caratteristiche meccaniche, ottima stabilità dimensionale e compattezza lungo i bordi.

PANNELLO MELAMINICO

Il pannello melaminico è un semilavorato di particelle di legno (truciolare) rivestito con fogli di carta decorativa impregnata di resina melaminica. Appartiene alla famiglia dei pannelli nobilitati, diversi da quelli laminati e da quelli placcati.

PANNELLO MULTISTRATO

Viene definito così quando cinque o più strati di legno vengono disposti con le fibre incrociate e fissati tra loro con collanti resistenti all’acqua e all’umidità.

PANNELLI LISTELLARI

Pannello costituito da un’anima listellare o lamellare di legno, rivestita su due facce da uno o più strati di sfogliato sovrapposti a fibra parallela o incrociata. I listelli dell’anima sono uniti mediante colla ed hanno larghezza massima di 33mm. Gli strati esterni di sfogliato hanno la fibra del legno disposta perpendicolarmente ai listelli dell’anima. Generalmente la fibra del legno degli strati esterni di sfogliato è disposta nel senso della dimensione minore.

PVC

Il cloruro di polivinile è uno dei materiali plastici più utilizzati nell’industria del mobile. Può essere usato per il rivestimento dei pannelli oppure come bordo. Può essere colorato e può imitare le venature del legno. Essendo un materiale termoplastico non resiste molto al calore, perdendo la sua consistenza a temperature tra i 75° e i 95° C.

VERNICE ACRILICA

Fa parte della famiglia dei poliuretanici e si utilizza in particolare sui legni chiari dove un eventuale ingiallimento della vernice provocherebbe un viraggio del colore piuttosto sgradevole. Conferisce al legno un aspetto molto naturale senza creare l’effetto

PELLICOLA TRASPARENTE

Ideale per la verniciatura di legni sbiancati o per legni chiari a poro aperto.

VERNICE POLIESTERE

È caratterizzata da un altissimo residuo secco. Catalizzata e accelerata possiede un grande potere riempitivo, e nella versione paraffinata può essere spazzolata creando vere e proprie superfici a specchio.

VERNICE POLIURETANICA

È una vernice termoindurente a base di resine e pigmenti. È un prodotto bicomponente in cui il catalizzatore permette l’indurimento della vernice e l’acquisizione di caratteristiche chimiche e meccaniche, fra le quali la resistenza all’abrasione, alla trazione, al taglio, e l’inerzia chimica rispetto a oli, grassi, luce e agenti atmosferici.

RESINE FENOLICHE

Appartengono alla famiglia dei polimeri ottenuti per la reazione tra fenolo e formaldeide. Sono in genere materiali termoindurenti, ovvero non possono essere ulteriormente fusi dopo lo stampaggio perché possiedono una struttura reticolare.

RESINE MELAMINICHE

Sono resine sintetiche termoindurenti ottenute per policondensazione della formaldeide con la melamina. Sono incolori e inodori, resistenti all’acqua, agli agenti chimici, all’abrasione, al calore e con una notevole trasparenza alle radiazioni luminose soprattutto nel violetto. Le resine melaminiche sono utilizzate, fra le altre cose, per la produzione di laminati plastici.

VETRO TEMPERATO

Ha particolari caratteristiche di durezza e resistenza agli urti ottenute grazie alla tempra, ovvero il procedimento che consiste nel portare a temperature elevate (650 °C) il vetro per poi raffreddarlo bruscamente con getti d’aria.

VETRO TEMPERATO ACIDATO

È un vetro dalla superficie granulosa ottenuta grazie a un trattamento chimico che impiega l’acido fluoridrico per intaccare il vetro.

VETRO TEMPERATO LACCATO

È un vetro temperato che viene laccato su una delle due superfici.

VETRO TEMPERATO SATINATO

Si ottiene grazie a un procedimento chimico termale che rende opaca e traslucida la superficie conferendole un aspetto molto raffinato.

VETRO TEMPERATO SERIGRAFATO

Ha una superficie arricchita da motivi decorativi inalterabili nel tempo.